N° 0, agosto 2018

Come falene attratte dalle lanterne

pubblicato il
9 Agosto 2018
Siamo diventati falene attratte dalle lanterne. Non ci va più di indagare, di capire, o almeno di sapere le basi di un qualsiasi argomento. Troppo complicato e stancante. Allora come le falene attratte da quella fonte luminosa, che è la notizia falsa,  danziamo, ci giriamo attorno e spesso ci facciamo friggere il cervello. L’errore che dovremmo evitare sta nel soffermarsi al solo titolo della notizia, quelle quattro righe che ci colpiscono alla pancia. Ora più che mai con i social network che viaggiano ad una velocità strabiliante, tutto si diffonde come l’eco nelle grotte di Postumia.
E allora giù a commentare e condividere su vaccini e i possibili effetti, come se fossimo dei primari ospedalieri. Oppure storie di immigrati che causano incidenti. Le più clamorose sono le foto di attori famosi con sotto la didascalia che il tizio è un parente di un politico e guadagna più di diecimila euro al mese. Ma non temete non siamo i soli a cascarci, spesso la scarsa attenzione porta a cadere nel tranello anche chi per mestiere dovrebbe controllare le fonti, come ad esempio quando si parlò del ritrovamento di 28 sex toys e altri strani oggetti a Modena Park dopo il concerto di Vasco Rossi dell’estate scorsa, una bufala che ha ingannato molti quotidiani nazionali.
Prendiamo per buono quello che leggiamo, e a torto o a ragione, in una sorta di sottrazione intellettuale, giudichiamo senza approfondire.
Quindi prendiamo per vero, quello che probabilmente non è.
Falene attirate dalle lanterne, ricordate?
La notizia sbattuta così in prima pagina, più sensazionale è, più produce questo effetto.
Sta a noi, con un sano spirito di indagine, ma anche con la semplice ricerca su più fonti, capire fino a che punto un fatto sia vero o frutto di qualche speculatore. Si, perché spesso dietro queste notizie false si nascondono siti che vanno alla ricerca dei like da sfruttare economicamente. Ma di questo ve ne parlerò in un prossimo post.
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4 Commenti
  1. Alberto Pittaluga
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    Alberto Pittaluga

    9 Agosto 2018

    Condivido molto. Aggiungo che oltre alle notizie false sono molto attraenti le dichiarazioni di intenzione a prescindere dalla loro realizzabilità (troppo spesso mancante).

  2. Giancarlo Molinari
    Rispondi

    Giancarlo Molinari

    9 Agosto 2018

    Attirate dalla luce, che si desidera vedere. Al contrario di una falena, lo fa per istinto, chi si avvicina alla luce delle bufale, è perché illumina un qualcosa, che già possiede, di cui è convinto possa succedere, anzi successo.
    Buon argomento, e ottima stesura. Grazie.

  3. Avatar
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    Loredana Battaglione

    9 Agosto 2018

    attratti irresistibilmente forse da ciò che ci vorremmo sentir dire o che ci fa piacere leggere, quando una cosa non ci piace poco ci convince e siamo meno propensi a crederla fatta sempre la salva la fatica della verifica

  4. Avatar
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    giusi

    9 Agosto 2018

    Sulle notizie ci sarebbe molto da dire.Spesso anche chi le scrive non ne conosce le motivazioni storiche e mi riferisco naturalmente a quelle riguardanti gli scontri tra popoli. Si arrogano il diritto di presentarci su un piatto ben guarnito il cattivo di turno senza spiegare a loro stessi prima che a noi meri spettatori ,quali siano i veri motivi che hanno suscitato una reazione più o meno violenta, contribuendo a creare un pubblico sempre più ignorante e pigro che si accontenta di legge il titolo .

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